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Jakob von Gunten

Walser, Robert (מגרמנית: אילנה המרמן)

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[ Consiglio per un libro di Sagy Maayan ] Jakob van Gunten entra nell’istituto Benjamenta con un solo scopo: liberarsi del suo passato aristocratico e diventare Nessuno. Semplicemente Nessuno; uno Zero; un Punto che non è più tenuto ad attenersi al codice comportamentale della società moderna; qualcuno che intende servire gli altri come meglio può, umilmente e modestamente. L’istituto Benjamenta forma i propri allievi a diventare dei servitori. Ma l’istituto stesso sembra destinato a una morte lenta: gli studenti sono pochi, c’è solo un insegnante (gli altri sono scomparsi in circostanze misteriose) e l’unica lezione che si tiene, si ripete giorno dopo giorno. Nonostante ciò, Jakob si affeziona all’istituto e ammira il direttore, di bell’aspetto, e i suoi compagni. Nel tempo libero mette per iscritto i suoi pensieri, i suoi sogni svuotati e attende il giorno in cui lascerà la scuola per andare a servire i suoi primi padroni. Sebbene il plot sia abbastanza statico, lo stile di Walser risulta ipnotico. Il flusso di pensieri dell’eroe appare spesso confuso e illogico, ma rispecchia in modo molto preciso il suo animo turbolento. Scritto nel 1909, il libro è per molti versi una descrizione del ‘mondo di ieri’, conclusosi con lo scoppio della prima guerra mondiale; non è un poema nostalgico, quanto piuttosto un addio a un mondo difficile e pieno di vanità. Colui che lo ha scritto si sentiva esso stesso vittima di una società che opprime le persone con norme e aspettative severe e di un complesso sistema di futili gentilezze; era pieno di avversione nei confronti di queste alienanti ipocrisie, dei saloni dell’aristocrazia europea che celebravano la moda e la morale, ma senza riuscire a farvi onore. Non sorprende quindi che Kafka e Musil considerassero Robert Walser come fonte di ispirazione, peccato che la sua sorte non sia stata altrettanto felice come quelle degli scrittori che ha influenzato. La sua storia personale ricorda infatti quella dei suoi eroi, come loro si sentiva distante dal mondo che lo circondava e desiderava venire liberato dalle sue responsabilità sociali. Infatti, poco dopo la conclusione del suo ultimo romanzo, si è autocondannato al più completo anonimato. È entrato in una clinica psichiatrica in Svizzera nella quale è rimasto per quasi trenta anni, e non ha più scritto nulla. Non è possibile ignorare questi dettagli biografici se si legge la storia dell’apprendistato di Jakob von Gunten, che rinuncia volontariamente alla vita aristocratica e che lotta contro la sua volontà perché intende soggiogare la sua vanità e identità sino a cancellarle. Da leggersi come una profezia che si avvera o come storia inventata, questo romanzo breve commuoverà i lettori. 

[ Informazioni sul libro ] Walser, Robert : Jakob von Gunten. (original language: German) מגרמנית: אילנה המרמן. עם עובד , תל אביב , 1989 . ISBN: 965-0639-13-4.


Questo libro è ...

Genere: romanzo
Lingue (consiglio di lettura): Arabo, Inglese, Tedesco, Francese, Italiano, Ceco, Ebraico


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